Il gelato è uno di quei prodotti che mette un po’ tutti d’accordo, grandi e piccini, proprio per la sua caratteristica di essere cremoso, dal sapore molto piacevole al palato e con una gamma quasi sconfinata di gusti tra cui scegliere. Per non parlare poi della sua versatilità nel poter essere abbinato a topping differenti, che lo rende sempre più attuale e soddisfacente anche con chi ha i gusti più ricercati.
Il gelato è sicuramente il compagno perfetto nei momenti di relax, di divertimento e si può gustare in molti momenti della giornata.
Questi sono solo alcuni dei motivi per cui nel mondo vi è un importante consumo di gelato che varia a seconda dei Paesi, distinguendosi per fattori come clima, cultura, disponibilità di ingredienti e tradizioni alimentari.
Il mercato dei gelati è un mercato dinamico soggetto a molte innovazioni e offre una vasta gamma di scelte che si adattano ai cambiamenti dei consumatori.
Ci sono nazioni che si distinguono per il loro alto consumo pro capite di gelato, come ad esempio l’Italia che da sempre è nota per la sua cultura del gelato artigianale. Le gelaterie italiane, infatti, sono rinomate per la loro qualità e varietà di gusti. Il gelato è parte integrante della dieta italiana e viene consumato in grandi quantità, soprattutto durante i mesi estivi. Alcune ricerche condotte dall’Istituto del Gelato Italiano hanno rilevato che il 93% degli italiani ama il gelato e per lo più preferisce consumarlo in famiglia e a casa.
Il mercato globale è altamente frammentato e l’Italia è tra i più grandi produttori di gelato d’Europa. Il consumo di gelato risulta anche in parte ormai indipendente dalle stagioni, dai gusti e dalle abitudini alimentari.
Proprio per questo anche Coldiretti afferma che il mercato del gelato quasi non conosca crisi e, a testimonianza di questo, ci sono i dati dell’estate 2023 che indicano un netto aumento dei consumi, rispetto all’anno precedente, arrivando fino al 10% in più.
Altri Paesi, dove il consumo di gelato risulta considerevole, sono gli Stati Uniti, per i quali il gelato è molto popolare e viene consumato in varie forme, tra cui: coni, coppette, frappè e torte gelato. Negli Stati Uniti si consumano 20,8 litri di gelato pro capite all’anno e la produzione di gelato è spesso tramandata di generazione in generazione.
In Germania il gelato è molto apprezzato, come anche in Giappone vi è una forte cultura in materia, particolarmente per quello di alta qualità, sia di tipo tradizionale giapponese sia occidentale. Qui si ritrovano le innovazioni nel settore come i gelati mochi o i gelati alla crema verde matcha.
Anche il Regno Unito è un consumatore significativo di gelato. Però secondo l’Istituto Italiano del Gelato in cima alla classifica di consumatori di gelato si posiziona la Nuova Zelanda, con un consumo pro capite di ben 28,4 litri all’anno! Il gusto preferito dai locali? Un grande successo lo riscuote la vaniglia.
Ai vertici della classifica per il consumo di gelato si ritrova anche l’Australia, con 18 litri di gelato pro capite all’anno. Qui il gelato viene acquistato soprattutto nei supermercati dove marchi come Streets, Cadbury, Peters e Connoisseur fanno da leader indiscussi. I gusti preferiti dagli australiani sono quelli alla frutta.
Un’altra nazione che ama il gelato è la Finlandia dove il consumo di gelato è stimato a 14,2 litri pro capite all’anno. Va considerato che date le condizioni climatiche di questo Paese la maggior parte di gelato viene consumato durante la loro breve estate.

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