CONO O COPPETTA: IL GUSTO DEL GELATO CAMBIA?
Lug 1, 2024

Cono o coppetta? Ecco la tipica domanda e il vero dilemma riservato a chi si trova in una gelateria, ancor prima di sapere quali gusti vorrebbe.

Perché scegliamo una soluzione rispetto all’altra?

Il cono offre sicuramente una sensazione di croccantezza mentre si mangia il gelato. D’altra parte, la coppetta è morbida e offre un’esperienza di gusto più concentrata e forse “purista”.

In termini di praticità si deve ammettere che il cono sia in svantaggio, in quanto c’è sempre il rischio che il gelato si sciolga e goccioli lungo il cono stesso. Quindi chi preferisce la coppetta desidera gustare il gelato senza doversi preoccupare di magari di vederlo scivolare a terra o sui propri vestiti.

A queste due prime differenze se ne aggiungono altre che possono essere proprio il motivo per scegliere l’una o l’altra versione per gustare un gelato.

Il cono, ad esempio, con la sua parte croccante risulta gratificante per il morso iniziale, per poi unirsi ad una sensazione tattile piacevole e una texture diversa rispetto alla morbidezza del gelato.

Oltre a questo aspetto può emanare aromi e profumi invitanti, se è stato magari ricoperto di cioccolato. Questi aromi possono stimolare il senso dell’olfatto, aumentando l’appetito e l’anticipazione del gusto e rendendolo così molto più invitante.

La parte visiva del cono poi ha un impatto molto accattivante e rende più allettante l’esperienza di gusto, soprattutto se il gelato è anche decorato con topping diversi.

Mangiare il gelato da un cono può aggiungere un tocco di festa e di divertimento specialmente per i bambini e consumandolo insieme al gelato riduce al minimo gli sprechi e i rifiuti.

La coppetta è generalmente più pratica rispetto al cono, specialmente se il gelato è molto cremoso o se si è in movimento, mentre lo si consuma.

Anche da un punto di vista delle quantità di gelato, con le coppette, si riesce a ottenere delle porzioni più precise ed è più facile, grazie alla loro conformazione, aggiungere ingredienti extra come frutta fresca, cioccolato fuso o salsa al caramello.

In definitiva, la scelta tra gelato in coppetta e gelato in cono dipende dalle preferenze personali e dall’esperienza che si desidera avere.

Ma il gusto del gelato cambia se messo in cono o coppetta?

In generale non cambia significativamente in base a questa scelta. Il gelato ha il medesimo sapore e la stessa consistenza, indipendentemente dal modo in cui venga servito. Tuttavia, l’esperienza sensoriale può variare leggermente a seconda della consistenza e della sensazione tattile del cono o della coppetta. A guidare la scelta sono principalmente le preferenze individuali.

Possiamo anche andare a curiosare nei libri di psicologia per scoprire che si ritiene che chi scelga il cono sia una persona che vive la vita in modo diretto e genuino, mentre chi scelga la coppetta sia una persona più controllata e misurata, che non riesce a lasciarsi andare fino in fondo.

Queste classificazioni vengono date ad esempio da Viviana Finistrella, psicologa esperta in tematiche nutrizionali, per le quali si parte dal concetto che il gelato sia un alimento da gustare in maniera semplice e diretta che permetta alla persona di “spogliarsi” degli aspetti formali e vivere un momento di piacere senza imporsi rigidità e controllo.

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