IL MERCATO DEL GELATO IN ITALIA: ALCUNI NUMERI

Il mercato del gelato in Italia rappresenta un settore significativo che nel 2023 ha registrato un giro di affari intorno ai 3 miliardi, segnando anche un incremento rispetto agli anni precedenti. Dalle rilevazioni risulta, infatti, che il settore nel 2022 si proponesse con 2.7 miliardi, già in aumento rispetto a un 2021 con 2.3 miliardi e 1.85 miliardi nel 2020.

In sintesi, in Italia, nel 2023, secondo i dati Aig (Associazione Italiana Gelatieri) e Confartigianato, il fatturato è cresciuto dell’11% rispetto al 2022 per un totale di 39 mila punti vendita, che impiegano oltre 90mila addetti.

Questi dati si vanno ad unire anche ad un trend di destagionalizzazione, analizzato anche da FIPE-Confcommercio. Il 40% delle gelaterie artigianali è oggi, infatti, aperta tutto l’anno, mentre oltre il 90% per un periodo di almeno otto mesi. Il mese preferito per la chiusura rimane quasi sempre gennaio, anche se un 28.3% sceglie dicembre se non anche novembre.

Altri numeri indicativi dell’entità del settore del gelato sono rappresentati dall’utilizzo di ben 220 milioni di litri di latte, 64 milioni di chili di zuccheri, 21 milioni di chili di frutta fresca e 29 milioni di chili di altri prodotti.

I laboratori di gelateria in Italia

Dando un’occhiata più da vicino alle nostre regioni italiane i dati forniti da Confartigianato mostrano una presenza di laboratori di gelateria così ripartita:

  • la Lombardia si posiziona in testa con 1.575 pari al 16,8% di tutta la penisola
  • il Veneto propone 1.191 laboratori, pari al 12,7% del totale
  • in Emilia-Romagna ci sono 1.157 laboratori, pari al 12,3% del totale
  • il Lazio conta 990 laboratori, pari al 10,6% del totale
  • il Piemonte ha 787 laboratori, pari all’8,4% del totale
  • in Toscana ci sono 753 laboratori, pari all’8% del totale
  • la Sicilia presenta 483 laboratori, pari al 5,2% del totale
  • la Campania ha 427 laboratori, pari al 4,6% del totale

Tra queste regioni i laboratori di gelateria artigianali:

  • 75,9% in Piemonte dove sono 597
  • 75,4% in Veneto con 898
  • 71,9% per l’Emilia–Romagna che ne conta 832
  • 68,7% in Sicilia con i suoi 332
  • 65,9% in Lombardia con 1.038
  • 61,5% per la Toscana con 463
  • 59,7%, in Campania che ne ha 255
  • 45,7%, il Lazio con i suoi 452

Il consumo di gelato

Gli italiani sono grandi consumatori di gelato e questo nonostante nel 2023 si sia registrato un aumento dei prezzi del gelato del 15,9%, dovuto ai rincari delle materie prime e dell’energia. Sempre durante questo anno i consumi di gelato sono arrivati a 2,8 chilogrammi annui pro capite, secondo il Sigep, e il preferito rimane sempre il gelato artigianale.

Il gelato italiano è apprezzato a livello internazionale e le esportazioni giocano un ruolo significativo nell’economia di tutto questo settore, segnando, infatti, un incremento anche in Europa (in particolare in Polonia e Spagna) e nel resto del mondo, come in Argentina, Stati Uniti e Brasile.

  • Qualche numero generale relativo a tutto il settore e riportato da Sigep (su dati forniti da: Aig, Uif su dati interni, Acomag, Confartigianato, Confesercenti, Demoskopea, Istat, Tci.)
  • l’intera filiera del gelato (ingredienti e semilavorati): 65 imprese coinvolte, un fatturato 2023 pari a 1,1 miliardi di euro (+9%) e una quota export pari a circa il 65%
  • il comparto delle macchine, vetrine e arredamenti per gelateria che nel 2023 ha visto un giro d’affari di circa 650 milioni di euro, di cui 350 relativi a vendite alle gelaterie artigianali.

Le tendenze

Le gelaterie italiane continuano a innovare, offrendo una vasta gamma di gusti e prodotti, inclusi gelati senza zucchero, senza lattosio e vegani.

La tendenza, come affermato dal presidente Aig, è quella di rendere il gelato sempre più naturale e realizzarlo con ingredienti nobili e materie prime di qualità. Questa richiesta arriva dai consumatori, ma anche dai produttori che vogliono riferirsi sempre di più a prodotti salutistici e senza emulsionanti.

A questa inclinazione si aggiunge anche quella di un ritorno ai gusti tradizionali come il cioccolato, il pistacchio o il limone. Mentre tra i gusti più moderni ricevono notevoli consensi il caramello salato, il cioccolato al latte di bufala e la ricotta salata al basilico.

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