La storia di Alcas risale al 1963, data in cui prende avvio un’azienda che negli anni si svilupperà nella produzione di prodotti sempre diversi all’interno del settore del gelato. La sua origine si lega, infatti, alla creazione di contenitori in plastica per gelateria e pasticceria. Inizialmente venivano creati prodotti lineari e funzionali, l’attenzione era dedicata più alla destinazione d’uso dei prodotti e veniva, invece, sacrificata l’estetica, che non era il punto centrale.
Con il passare degli anni Alcas però ha dimostrato subito di essere al passo con i tempi e con i cambiamenti del mercato e così ha fatto evolvere la sua produzione, passando subito a introdurre proposte multimateiali.
Alcas, infatti, per prima introduce le nuove bioplastiche, per poi passare a materiali riciclati fino ad arrivare oggi alla creazione di un intero reparto dedicato alla produzione di prodotti in carta. Il filo conduttore di tutta la sua produzione, fin dall’inizio dell’attività, è di essere sostenibile e orientata a un rispetto dell’ambiente. Questa caratteristica ha definito tutte le sue operazioni e il suo approccio nei confronti del mercato stesso.

Oggi, infatti, i materiali lavorati da Alcas sono diversi e fra loro complementari, ma tutti con una forte impronta di sostenibilità. La condotta e le politiche comportamentali di questa azienda sono da sempre permeate di regole e attenzioni all’ecologia, a un’economia circolare e a una diffusione di atteggiamenti di tutela del nostro ambiente.
Tra i materiali lavorati da Alcas si hanno i PP-PS e cioè polistirolo e polipropilene: materie plastiche che caratterizzano la produzione dell’azienda fin dalle origini.
Duttili, produttivamente ed esteticamente flessibili, sono ricercati anche per la loro resistenza, che permette attraverso l’upcycling o il lavaggio domestico, di donare spesso nuova vita ai prodotti realizzati con questi materiali.
A questi materiali si affianca il Pet riciclabile al 100%, che si inserisce in un panorama di una maggior consapevolezza delle differenti caratteristiche dei materiali e, in particolare, si propone con una qualità superiore ad altre plastiche. Grazie alla sua struttura il Pet non perde le sue proprietà fondamentali durante il processo di recupero e lo si può riciclare all’infinito, rispettando così anche le severe condizioni igieniche imposte in ambito alimentare.
Alcas aggiunge a queste prime categorie di materiali un’altra tipologia, che vede il suo ingresso agli inizi degli anni duemila: il PLA (acido polilattico)
Il PLA è un materiale derivato dalla trasformazione degli zuccheri presenti in mais, barbabietola, canna da zucchero ed altri materiali naturali e rinnovabili. I primi utilizzi di Alcas con questo materiale erano dedicati alla produzione in termoformatura di coppette e vaschette e negli ultimi 20 anni l’azienda ha maturato un’ esperienza unica nello stampaggio di questa Bioplastica, che ha permesso di presentare un’intera gamma di prodotti in PLA quando il panorama offriva in tema di sostenibilità l’utilizzo di prodotti biodegradabili e compostabili.
A queste tre categorie però Alcas ne aggiunge un’altra ed è quella della carta. Questa è l’ultimo materiale arrivato in produzione ed è quello che ne ha maggiormente stravolto la struttura e l’impostazione. I prodotti in carta hanno, infatti, reso necessario la predisposizione di un nuovo intero reparto dedicato ad un processo diverso dallo stampaggio tradizionale, sia esso ad iniezione o in termoformatura.
La carta è il materiale più naturale e sostenibile presente sul mercato e, per rispettare e valorizzare questa anima «verde», Alcas utilizza solo carta in grado di garantire la preservazione della diversità biologica.
Il catalogo offerto di prodotti in PAP è vario, ricco di tipologie, misure e possibilità per ogni necessità e continua ad arricchirsi di novità in base allo sviluppo della domanda.

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