Il dibattito sulla sostenibilità e sull’ecologia ha come focus principale l’utilizzo della plastica, considerata uno dei principali nemici dell’ambiente.

Tuttavia la plastica non è tutta uguale. Ne esistono diverse tipologie e ognuna ha un differente impatto ambientale.

All’interno delle varie classificazioni si va ad inserire anche un materiale che guadagna ogni giorno sempre più popolarità grazie alla sua sostenibilità: il R-PET.

Grazie alla sua struttura, il PET, non perde le proprietà fondamentali durante il processo di recupero e ciò lo porta ad essere riciclato all’infinito, rispettando le severe condizioni igieniche imposte in ambito alimentare.

In ALCAS la grande attenzione alle tematiche ambientali porta all’utilizzo ogni anno di grandi quantità di R-PET, che contiene al suo interno almeno il 60% di PET riciclato.

Il processo di riciclo di R-PET richiede meno energia rispetto alla produzione di plastica vergine, riducendo così le emissioni di gas serra e l’inquinamento. I contenitori in R-PET sono di alta qualità e offrono le stesse prestazioni delle loro controparti in plastica vergine.

Ovviamente usare una materia riciclata, evita di dover utilizzare materie prime vergini, che vanno estratte e trasportate, con dispendio di energia e maggiori emissioni di CO2 nell’aria. Si pensi che 1kg di R-PET equivale a ridurre le emissioni di CO2 di 3kg (dati del The New Plastics Economy Global Commitment 2019 Progress Report) e quindi si ha la possibilità di ridurre ogni anno di oltre 1.000.000 di Kg le emissioni di CO2 rispetto all’ utilizzo di materia prima vergine .

 

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